Nel cuore della Costiera Amalfitana, il maestro pasticcere Salvatore De Riso ha trasformato un classico della pasticceria italiana in un’attrazione gastronomica internazionale. La sua Torta Mimosa, che attira visitatori da ogni angolo del pianeta, rappresenta l’eccellenza artigianale campana. Questo dolce, tradizionalmente preparato per la Festa della Donna, diventa nelle mani di De Riso un capolavoro di texture e sapori delicati. Oggi sveliamo i segreti di questa preparazione che richiede precisione e passione, ma che potrete realizzare seguendo attentamente ogni passaggio.
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35
difficile
€€€
Ingredienti
Utensili
Preparazione
1. Preparazione del pan di Spagna
Separate con cura le uova, mettendo gli albumi in una ciotola perfettamente pulita e asciutta. Montate gli albumi a neve ferma con metà dello zucchero usando la planetaria robot da cucina professionale con frusta a velocità media. In un’altra ciotola, lavorate i tuorli con lo zucchero restante fino a ottenere un composto chiaro e spumoso. Incorporate delicatamente gli albumi montati ai tuorli usando movimenti dall’alto verso il basso per non smontarli. Setacciate insieme la farina, la fecola di patate e il lievito, poi incorporateli al composto con movimenti delicati. Versate il tutto in uno stampo imburrato e infarinato. Cuocete in forno preriscaldato a 180°C per circa 35 minuti. Il pan di Spagna è pronto quando risulta dorato e uno stecchino inserito al centro esce asciutto.
2. Realizzazione della crema pasticcera
Scaldate il latte in un pentolino con la scorza di limone e i semi della bacca di vaniglia. In una ciotola, sbattete i tuorli con lo zucchero fino a renderli chiari. Aggiungete la farina setacciata e mescolate bene. Togliete la scorza dal latte caldo e versatelo gradualmente sul composto di tuorli, mescolando continuamente. Riportate tutto sul fuoco e cuocete a fiamma dolce, mescolando senza sosta con una frusta, fino a quando la crema si addensa. La temperatura ideale è di 85°C, verificabile con il termometro da cucina. Trasferite la crema in una ciotola, coprite con pellicola a contatto e lasciate raffreddare completamente in frigorifero per almeno 2 ore.
3. Montaggio della crema diplomatica
Riprendete la crema pasticcera fredda e lavoratela con una spatola per renderla liscia. Montate la panna fresca ben fredda con lo zucchero a velo fino a ottenere una consistenza soda. Incorporate delicatamente la panna montata alla crema pasticcera in tre volte, mescolando dal basso verso l’alto per mantenere l’aria. Questa è la crema diplomatica crema pasticcera alleggerita con panna montata, base fondamentale della Torta Mimosa.
4. Taglio e bagnatura del pan di Spagna
Lasciate raffreddare completamente il pan di Spagna, poi tagliatelo orizzontalmente in tre dischi uguali usando un coltello a lama lunga e seghettata. Preparate uno sciroppo mescolando lo sciroppo di zucchero con l’alchermes. Bagnate delicatamente ogni disco con questo liquido usando un pennello da cucina, senza esagerare per evitare che il pan di Spagna diventi troppo molle.
5. Composizione della torta
Posizionate il primo disco di pan di Spagna su un piatto da portata. Spalmate uno strato generoso di crema diplomatica, livellandola bene. Coprite con il secondo disco, bagnatelo e spalmate altra crema. Chiudete con il terzo disco e coprite l’intera superficie e i lati della torta con la crema rimanente, lavorando con una spatola per ottenere una superficie liscia e uniforme.
6. Preparazione dei cubetti mimosa
Questo è il passaggio che rende unica la torta. Prendete le rifilature del pan di Spagna e i bordi che avete tagliato durante la preparazione. Con le mani o con un coltello, riduceteli in cubetti molto piccoli e regolari di circa 3-4 millimetri per lato. Questi cubetti devono essere asciutti e friabili. Setacciateli leggermente per eliminare le briciole troppo fini.
7. Decorazione finale
Coprite completamente la superficie e i lati della torta con i cubetti di pan di Spagna, premendoli delicatamente con le mani sulla crema per farli aderire. Lavorate con pazienza per ottenere una copertura uniforme che ricordi i fiori di mimosa. Potete decorare la sommità con rosette di crema usando il sac à poche. Lasciate riposare in frigorifero per almeno 4 ore prima di servire, idealmente una notte intera.
Il trucco dello chef
Il segreto di Sal de Riso sta nella qualità degli ingredienti: utilizzate uova freschissime e panna con almeno il 35% di grassi. La crema diplomatica deve essere preparata il giorno stesso per mantenere la consistenza perfetta. Per ottenere cubetti perfetti, congelate leggermente le rifilature del pan di Spagna per 15 minuti prima di tagliarle: saranno più facili da lavorare e manterranno la forma. Non bagnate eccessivamente il pan di Spagna: deve rimanere strutturato per sostenere la crema. L’alchermes è tradizionale ma potete sostituirlo con rosolio o semplicemente sciroppo al limone per una versione più delicata.
Abbinamenti per un dessert raffinato
La Torta Mimosa si accompagna perfettamente con vini dolci e delicati. Un Moscato d’Asti leggermente frizzante esalta la cremosità senza appesantire. Per un’esperienza più raffinata, optate per un Passito di Pantelleria che bilancia la dolcezza con note agrumate. Gli amanti dello spumante apprezzeranno un Prosecco Extra Dry ben freddo. Per chi preferisce bevande analcoliche, un tè verde giapponese o una camomilla con miele di acacia completano armoniosamente questo dessert primaverile.
Informazione in più
La Torta Mimosa nasce negli anni ’50 a Rieti, creata dal pasticcere Renato Tonolo in onore della Festa della Donna. Il nome deriva dalla decorazione che ricorda i fiori di mimosa, simbolo della celebrazione femminile dell’8 marzo. Salvatore De Riso, pluripremiato maestro pasticcere di Minori, ha elevato questa preparazione tradizionale a livello di alta pasticceria, rendendola famosa in tutto il mondo. La sua versione mantiene la struttura classica ma perfeziona ogni dettaglio: dalla consistenza del pan di Spagna alla cremosità della diplomatica. Ogni anno, durante la stagione primaverile, centinaia di turisti visitano la sua pasticceria sulla Costiera Amalfitana per assaggiare questo capolavoro. La torta rappresenta non solo un dolce, ma un’esperienza sensoriale che celebra l’eccellenza artigianale italiana e la tradizione pasticcera campana.



